Fondazione Sarzi


Il 9 luglio 1996 è stata costituita la Fondazione "Famiglia Sarzi", con sede nelle ex Scuole Elementari di Pieve Rossa (frazione di Bagnolo), il cui scopo principale e quello di valorizzare il patrimonio storico-artistico del Maestro Burattinaio Otello Sarzi Madidini e della sua famiglia di burattinai. E' pertanto preciso intento della Fondazione organizzare mostre, convegni, corsi di educazione rivolti alla formazione di figure professionali, nonché corsi di aggiornamento per personale docente e spettacoli per bambini, da rappresentarsi in teatro.

Il 10 aprile 1999 è stata quindi inaugurata ufficialmente la nuova sede laboratorio "Ex Scuole di Pieve Rossa", in cui è stato successivamente trasferito il patrimonio artistico e documentario, allo scopo di creare di un Museo in cui sarà conservato, classificato ed esposto al pubblico tutto il materiale dell'arte teatrale dei burattini e delle marionette.
Nel marzo 2002 è stata stipulata una convenzione triennale tra l'Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna, il Comune di Bagnolo in Piano e la Fondazione "Famiglia Sarzi", che ha consentito di avviare un complesso progetto per il recupero, la salvaguardia e la valorizzazione di questo enorme e prezioso patrimonio storico-artistico, garantendo altresi alla Fondazione le risorse economiche per poter operare in tale ambito.

Purtroppo, il 21 ottobre 2001, il Maestro Otello Sarzi è scomparso, senza aver potuto vedere le prime ed importanti azioni conseguenti la stipula della convenzione stessa. Oltre all'inizio dei lavori di recupero di questo immenso patrimonio, e stato infatti istituito, nel giugno 2002, un Festival Internazionale del Teatro di Figura, denominato "Baracche e Burattini", che e divenuto un appuntamento estivo fisso, con cadenza annuale, sempre nel mese di giugno.

E' un grosso risultato aver creato a Bagnolo una Fondazione dedicata ad un personaggio come Otello Sarzi, un maestro dell'arte del Teatro dei Burattini, erede di una dinastia che opera, da piu di cento anni, lavorando in tutto il mondo ed ottenendo premi e riconoscimenti. Otello Sarzi ha portato a Bagnolo il suo ingente patrimonio, frutto di una vita di lavoro creativo, di idee e di sperimentazioni: un patrimonio che non deve andare perduto e che deve stimolare, soprattutto i giovani, a proseguire su questa strada, avvalendosi delle esperienze del passato, ma anche delle possibilita offerte dalle nuove tecnologie.
 




Ultimo aggiornamento: 09/04/2013